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Premio Birra Moretti Grand Cru 2018-2019

Da settembre 2018
a marzo 2019

Milano

Milano

Premio Birra Moretti Grand Cru 2017
La sfida fra i migliori giovani Chef d’Italia!

Entra nelle fasi finali il Premio Birra Moretti Grand Cru 2018-2019, la prima e più importante piattaforma di talent scouting dell’alta ristorazione italiana che si presenta con una formula completamente rinnovata.

In questa ottava edizione sono state tante le selezioni che i candidati hanno dovuto superare. Per partecipare al Premio, promosso da Fondazione Birra Moretti in collaborazione con Identità Golose, i partecipanti hanno inviato la propria ricetta con una delle 18 birre della famiglia Birra Moretti in abbinamento e in ricettazione, sprigionando il proprio estro sul tema: “Creatività e birra a tavola”. La nuova formula ha visto l’introduzione di una fase eliminatoria – alla presenza di una giuria pluristellata – con 10 semifinalisti, dalla quale sono stati selezionati cinque giovani talenti. Il sesto finalista è stato invece ripescato attraverso il voto popolare. Inoltre, da quest’anno hanno avuto accesso alla selezione, oltre agli chef e ai sous chef, anche gli chef de partie under 35.

La gara finale, lunedì 18 marzo, è un concentrato di determinazione, passione e capacità tecniche, tutte doti che devono mettere in campo i 6 chef finalisti per poter salire sul podio da vincitore. La premiazione del vincitore assoluto e delle menzioni speciali è domenica 24 marzo, su un palcoscenico di rilevanza internazionale.

Ecco i 6 finalisti dell’edizione 2018-2019 del Premio Birra Moretti Grand Cru:

  1. Salvatore Avallone, chef del Cetaria Ristorante di Baronissi (SA), 35 anni, con la ricetta “Baccalà.it
  2. Fabrizio Gagliardi, sous-chef al La Posta Vecchia Hotel di Palo Laziale – Ladispoli (RM), 29 anni, con la ricetta “Petto di quaglia, caramello di IPA e le rosse
  3. Davide Marzullo, chef de partie del Ristorante The Market Place di Como (CO), 22 anni, con la ricetta “La zucca incontra i Grani Antichi
  4. Giuseppe Milana, chef del Ristorante Umami di Roma, 30 anni, con la ricetta “Pecora, birra, ostrica e mela
  5. Giuseppe Torcasio, chef del Ristorante Ex Trappeto di Lamezia Terme (CZ), 23 anni, con la ricetta “Melanzana, birra, pere, lievito e prezzemolo
  6. Alberto Francesco Wengert, sous-chef di La Locanda del Borgo di Telese Terme (BN), 31 anni, con la ricetta “Alici di Cetara affumicate, caviale di colatura, gelèe alla Birra Moretti e meringa di pane croccante”.

Il prossimo 18 marzo, i sei chef dovranno preparare live la ricetta che li ha portati in finale di fronte alla giuria pluristellata e al pubblico presente durante l’evento. La gara richiede concentrazione e impegno per cercare di conquistare alcuni fra i migliori chef e sommelier d’Italia. Sono, infatti, in Giuria: Claudio Sadler, Presidente di Giuria, chef del ristorante Sadler (Milano), Andrea Berton, chef del ristorante Berton (Milano), Davide Del Duca, chef dell’Osteria Fernanda (Roma), Nicola Dell’Agnolo, restaurant manager di Il Luogo di Aimo e Nadia (Milano), Annie Feolde, chef dell’Enoteca Pinchiorri (Firenze), Giancarlo Perbellini, chef del ristorante Casa Perbellini (Verona), Alessandro Pipero, maître del ristorante Pipero Roma (Roma), Isabella Potì, chef del ristorante Bros’ (Lecce), Marco Reitano, sommelier del ristorante La Pergola – Hotel Rome Cavalieri (Roma), Andrea Ribaldone, chef dell’Osteria dell’Arborina (La Morra, Cuneo), Viviana Varese, Chef di Alice Ristorante – Eataly Milano Smeraldo (Milano) con Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose e Alfredo Pratolongo, Presidente Fondazione Birra Moretti.

I giurati baseranno il loro giudizio in base a cinque criteri: presentazione del piatto, gusto, originalità, utilizzo dell’ingrediente birra, abbinamento ricetta/birra in accompagnamento, equilibrio generale, cultura birraria.

In palio, per il vincitore, un premio del valore di 10mila euro. Ma non solo. Il Premio Birra Moretti Grand Cru, in questi anni, ha aperto le porte dell’alta ristorazione italiana a tanti giovani talenti. I vincitori delle prime tre edizioni del Premio hanno già conquistato la loro prima stella Michelin: Giuliano Baldessari, Luigi Salomone e Christian Milone. Talenti indiscussi, oggi, che ieri hanno mosso i primi passi proprio di fronte alla giuria pluristellata del Premio.

Questo concorso, negli anni, è stato in grado di promuovere la cultura e il ruolo della birra nell’alta ristorazione – favorendo il consumo a tavola in abbinamento ai piatti della cucina italiana (e non) – e portando innovazione all’intero comparto del food&beverage.

Scoprite anche tutte le ricette delle edizioni precedenti!