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Sciatt alla Birra Moretti Zero con formaggio e asparagi

Un involucro soffice e croccante che racchiude un cuore morbido di formaggio fuso: tipiche della Valtellina, queste gustosissime frittelle salate derivano il loro nome dal dialetto della zona, dove “sciatt” significa “rospi” (la gobba creata dal ripieno delle frittelle ricorderebbe infatti la forma del rospo). Gli sciatt possono essere serviti sia come ricco antipasto che come secondo piatto e sono perfetti presentati su fogli di carta paglia, magari durante un pranzo in campagna. Nel nostro caso la ricetta originale è stata impreziosita dall’aggiunta degli asparagi nel ripieno e di Birra Moretti Zero, aromatica e leggera, nell’impasto della pastella. Per dare alla ricetta un tocco in più di brio e di primavera!
 
Sciatt alla Birra Moretti Zero con formaggio e asparagi
Tempo di esecuzione

40 minuti + 1 ora di lievitazione

Grado di difficoltà

MEDIO

per 4 persone
  • 400 g di asparagi
  • 200 g di bitto o casera
  • 150 g di farina 00
  • 150 g di farina di grano saraceno
  • 1 uovo
  • 15 cl di Birra Moretti Zero
  • 5 g di lievito di birra
  • Sale fino
  • olio per friggere

Valori nutrizionali per porzione

Kcal   697
Proteine   26
Grassi   40
Carboidrati   56

  • Pulire gli asparagi e pelarli; eliminare la parte terminale legnosa e tagliarli a tronchetti di 3 cm di lunghezza.
  • Lavarli.
  • Sbollentarli in abbondante acqua salata bollente per 3 minuti.
  • Raffreddarli in acqua fredda e sgocciolarli.
  • Tagliare il formaggio a bastoncini di 3 cm x 1.
  • Sbattere l’uovo e unirvi Birra Moretti Zero;
  • aggiungere il lievito sbriciolato e le farine, progressivamente.
  • Completare con un pizzico di sale e far lievitare la pastella alla birra per un’ora.
  • Tuffare nella pastella gli asparagi ed il formaggio e lasciar riposare per 10 minuti.
  • Raccogliere a più riprese delle cucchiate di pastella con all’interno un pezzo di asparago o di formaggio e tuffare delicatamente le frittelle nell’olio ben caldo: friggerle sino a renderle ben dorate e croccanti.
  • Passarle su carta assorbente per eliminare l’unto.
  • Salare.
  • Servire.